Unità Pastorale Padre Misericordioso

parrocchie di Coviolo, Preziosissimo Sangue, Rivalta, Sacro Cuore – Reggio Emilia

Scout

agesciIl nostro gruppo: Rivalta 1

L’AGESCI, Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, è un’associazione di giovani per i giovani, aperta a ragazzi e ragazze dagli 8 ai 21 anni. Ad oggi conta circa 178.000 associati distribuiti, nei circa 2000 gruppi, su tutto il territorio nazionale. In essa:

  • crescono secondo una scelta e un progetto specifico di coeducazione, per formarsi come persone che sanno capirsi, collaborare, discutere, decidere insieme;
  • si assumono responsabilità personali proporzionate all’età, e vivono occasioni per sviluppare a fondo qualità e interessi, in una progressione di crescita che ciascuno progetta e verifica personalmente con i Capi;
  • vivono esperienze appassionanti di vita all’aperto e di conoscenza dell’ambiente, incontro con persone e situazioni diverse, per acquisire le capacità che vengono dallo scouting: saper osservare, capire, agire;
  • si aprono alla dimensione internazionale, nel frequente incontro gioioso con scout e guide di Paesi diversi, sperimentando l’apertura all’altro e il rispetto delle differenze, la solidarietà e la cooperazione;
  • camminano nella fede, che parte dalle esperienze vissute, attraverso un sentiero fatto di conoscenza, approfondimento, preghiera, confronto.

Il metodo scout attribuisce importanza a tutte le componenti della persona, aiutando a svilupparle e a farle crescere in armonia, secondo un cammino attento alla progressione personale di ciascuno. È fondato sui quattro punti di B.-P.:
Carattere. Per formazione del carattere si intende la formazione della personalità, cioè di una relazione positiva con se stessi. L’educazione del carattere mira a sviluppare la capacità di fare scelte, di prendersi delle responsabilità, di progettare con consapevolezza la propria vita, scoprendo la propria vocazione nel piano di Dio. Essa si fonda sull’esercizio delle virtù.

Abilità manuale. Per abilità manuale si intende una relazione creativa con le cose. L’educazione all’abilità manuale ha come scopo lo sviluppo di un’intelligenza e di una progettualità pratica, di un’autonomia a realizzare, partendo da mezzi poveri, e a valorizzare quello che si ha perché lo si sa usare.

Salute e forza fisica. Per salute e forza fisica si intende la conoscenza e un rapporto positivo con il proprio corpo in quanto dono di Dio e fonte di relazione con gli altri e con l’ambiente: significa cioè accettare il proprio corpo e averne cura, ricercare ritmi naturali di vita, esprimere e vivere la propria sessualità, saper affrontare la fatica, la sofferenza, la malattia, la morte.

Servizio del prossimo. Per servizio del prossimo si intende il mettere a disposizione degli altri le proprie energie e capacità e rendersi utili in qualunque momento sia richiesto. Ciò comporta l’educazione all’amore per gli altri, al bene comune e alla solidarietà, a scoprire la ricchezza della diversità nelle persone, a vivere e lavorare insieme per costruire un mondo più giusto.

 

IL METODO EDUCATIVO DELL’AGESCI

Il metodo educativo dell’AGESCI è una proposta formativa che: vede i giovani come autentici protagonisti della loro crescita; deriva da una visione cristiana della vita; tiene conto della globalità della persona e quindi della necessaria armonia con se stessi, con il creato, con gli altri; è attenta a riconoscere valori, aspirazioni, difficoltà e tensioni nel mondo dei giovani. Il metodo si evolve e si arricchisce nel tempo e si caratterizza per l’autoeducazione, l’esperienza e l’interdipendenza tra pensiero e azione, la vita di gruppo e la dimensione comunitaria, la coeducazione, la vita all’aperto, il gioco, il servizio, la fraternità internazionale.

I principi fondamentali propri dello scautismo, sono proposti attraverso un modello educativo che:

  • vede i giovani come autentici protagonisti della propria crescita, orientata alla “cittadinanza attiva” (autoeducazione e senso di responsabilità)
  • è attento a riconoscere valori, aspirazioni, difficoltà e tensioni nel mondo dei giovani;
  • deriva da una visione cristiana della vita;
  • tiene conto della globalità della persona e quindi della necessaria armonia con se stessi, con il creato, con gli altri;
  • offre alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di vivere esperienze educative comuni, al di là di ogni ruolo imposto o artificiosamente costituito, aiutando a scoprire ed accogliere la propria identità di donne e uomini e a riconoscere in essa una chiamata alla piena realizzazione di sé e all’accoglienza dell’altro (coeducazione);
  • vive la dimensione della fraternità internazionale, che supera le differenze di razza, nazionalità e religione, imparando ad essere cittadini del mondo e operatori di pace.

La struttura organizzativa dell’Agesci prevede una metodologia democratica nel decidere le linee prioritarie di impegno e di proposta e nell’eleggere i responsabili a livello locale, regionale e nazionale. L’adeguamento della proposta educativa e lo studio di contenuti tecnici e di realizzazioni operative vengono curati da vari settori associativi che operano con propri incaricati nazionali: branca Rover/Scolte, branca Esploratori/Guide, branca Lupetti/Coccinelle, Stampa, Internazionale, Protezione Civile, Specializzazioni, Nautico, Pace nonviolenza e solidarietà, Foulards Bianchi.

 

La Promessa
Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio: per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio paese; per aiutare gli altri in ogni circostanza; per osservare la Legge scout.

La Legge
Un breve decalogo di atteggiamenti interiori e di valori morali che danno una direzione al ragazzo, proposti in chiave positiva per accentuarne la percorribilità:

La Guida e lo Scout:
pongono il loro onore nel meritare fiducia;
sono leali;
si rendono utili e aiutano gli altri;
sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout;
sono cortesi;
amano e rispettano la natura;
sanno obbedire;
sorridono e cantano anche nelle difficoltà;
sono laboriosi ed economi;
sono puri di pensieri, parole e azioni.