Unità Pastorale Padre Misericordioso

parrocchie di Coviolo, Preziosissimo Sangue, Rivalta, Sacro Cuore – Reggio Emilia

71. DIO MIO, PERCHE’ MI ABBANDONASTI? (Sal 21)

Dio mio, Dio mio,
Dio mio, Dio mio,
perché mi abbandonasti?
Tu stai lontano
dal mio lamento
dalle parole del mio pianto;
chiamo di giorno
tu non rispondi,
chiamo alla notte
non ho conforto.

Pure tu sei il Santo,
gloria sei di Israele,
in te confidarono
i nostri padri.
Tu Signore li salvasti,
essi a te gridarono,
per te furono salvi,
essi in te sperarono
non furono confusi,
fino dal seno di mia madre.

Tu sei il mio Dio,
non star lontano,
non c’è nessuno che aiuti me.
Poiché l’angoscia e la sciagura
battono alla mia porta:
ecco i violenti
mi sono attorno,
mi accerchia un branco
di cani.
Sulla mia veste, gettan le sorti,
arida è la mia bocca.

Io sono un verme
e non un uomo
da tutti disprezzato;
quanti mi vedon
scrollano il capo
perché in te ho confidato.
Mi han trapassato
le mani e i piedi,
si contan tutte le mie ossa
ma tu Signore non star lontano
affrettati a soccorrermi.

Strappa l’anima mia
dalle zanne del cane
strappa la mia vita
dalla fredda spada
e dalla torma dei tori!

Ti loderò, ti adorerò,
celebrerò il tuo nome.
Tu che ascoltasti nell’afflizione
il misero tuo servo.
La tua giustizia proclamerò al popolo futuro
le genti annunceranno:
“Quest’opera è di Dio”!
“Quest’opera è di Dio”!