Le chiese sono vuote, ma la Chiesa c’è sempre.
Alcuni di noi si sono interrogati sulla ormai quarantennale tradizione della Preghiera continua nella settimana santa che si teneva in San Lorenzo, pensata e voluta da tanti nostri fratelli maggiori che oggi non ci sono più. E’ sempre stato un piccolo momento di comunione tra le nostre parrocchie, nel quale ci si sentiva uniti e si praticava l’invito di Gesù nel Getsemani: Non siete stati capaci di vegliare nemmeno un’ora sola con me? (Mt. 26, 40)
Adesso, in tempi di pandemia, siamo costretti a casa dal lavoro, dagli affetti, dagli amici, dallo svago e anche dalla parrocchia. Stiamo vivendo le liturgie a distanza, come gli ammalati e i reclusi.
E allora abbiamo pensato: perché non mantenere questa tradizione, pregando un’ora ognuno in famiglia e da casa propria, seguendo i turni della Settimana santa 2019?
E’ tutto pronto. Invitiamo chi vorrà a unirsi alla preghiera continua, possibilmente nel giorno e nell’ora del proprio turno, e a diffondere questa opportunità. Per aiutarci abbiamo scannerizzato la primissima versione del sussidio della Liturgia delle Ore – pubblicata a fondo pagina – che va dai vespri della Domenica delle Palme fino alle 18 del sabato santo: la qualità non è alta, ma chi c’era allora ricorderà con affetto quelle fotocopie.

Nell’Introduzione allegata, per chi avrà voglia di leggerla, ci sono le origini e le motivazioni dalle quali nacque l’idea di pregare una settimana intera, giorno e notte, per i vivi e per i morti, preparandosi al Mistero della Passione, Morte e Resurrezione del Signore. Vogliamo mantenere viva questa esperienza, vogliamo farlo per la nostra fede e quella dei nostri figli, per mantenerci  uniti come comunità, preparandoci al meglio alla celebrazione di questa Pasqua silenziosa e intima.

E allora… facciamolo.
E buona settimana santa e arrivederci a presto, dal vivo in una Messa meravigliosa con un abbraccio di pace che non finisce più 🙂

“Grazie per questa possibilità di vivere la preghiera continua anche quest’anno.
Grazie a tutti coloro che si adopereranno per costruirla in questo tempo difficile e surreale.
E’ un’occasione che ci viene data per entrare nella Settimana Santa con la stessa preghiera che è stata di Gesù. I salmi sono scuola di preghiera e scuola di umanità: i sentimenti degli uomini e delle donne che hanno dato voce al loro stare davanti al Signore vivendo nel mondo. Lì sono espresse le nostre domande, le nostre fatiche e le nostre ricerche di senso.
Forse proprio nella settimana Santa è importante esprimere la nostra fede con le sue lotte e la nostra mancanza di fede: accompagnati da Lui che ci introduce giorno dopo giorno ad entrare in una tomba vuota dove saremo chiamati ad affidarci come bimbi e riprendere così a vivere”.

                               Don Davide Poletti

Modalità di preghiera

Nel giorno e ora del proprio turno di preghiera, in un luogo raccolto della casa, con una candela accesa, si inizia la preghiera seguendo il sussidio della Liturgia delle Ore indicata (vedi sotto). A seguire, molto liberamente, si può proseguire leggendo le letture del giorno (le trovate su internet o in Appendice) oppure preghiera libera, rosario, meditazione, invocazioni… Al termine dell’ora si conclude con la benedizione come da Liturgia delle Ore.

E’ possibile pregare in famiglia, o collegarsi via Internet con il compagno indicato nel proprio turno  e pregare insieme  (se lo si conosce), o in collegamento con amici.

Turni, sussidi per la preghiera e documenti

Qui si possono scaricare lo schema dei turni e i sussidi per la preghiera continua nella settimana santa, suddivisi giorno per giorno.

Liturgia delle Ore nella Settimana santa giorno per  giorno:

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