II GIORNATA MONDIALE DEI POVERI Domenica XXXIII del Tempo Ordinario – 18 novembre 2018

«Questo povero grida e il Signore lo ascolta» (Sal 34,7). Le parole del Salmista diventano anche le nostre nel momento in cui siamo chiamati a incontrare le diverse condizioni di sofferenza ed emarginazione in cui vivono tanti fratelli e sorelle che siamo abituati a designare con il termine generico di “poveri”. Chi scrive quelle parole non è estraneo a questa condizione, al contrario. Egli fa esperienza diretta della povertà e, tuttavia, la trasforma in un canto di lode e di ringraziamento al Signore. Questo Salmo permette oggi anche a noi, immersi in tante forme di povertà, di comprendere chi sono i veri poveri verso cui siamo chiamati a rivolgere lo sguardo per ascoltare il loro grido e riconoscere le loro necessità. (Dal Messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale dei poveri 2018)”

Abbiamo scelto questa giornata per condividere le molteplici attività della nostra presenza nell’Unità Pastorale sulle situazioni di bisogni e povertà, facendo una breve sintesi e indicando i vari responsabili, questo anche per favorire l’eventuale disponibilità di nuovi volontari.

La Caritas nell’Unità Pastorale Padre Misericordioso è promossa e coordinata dal Parroco Don Davide Poletti coadiuvato da Alberto Davolio (Rivalta) Enrica Manicardi (Preziosissimo Sangue) Mauro Ponzi (Coviolo) e Luca Seligardi (Sacro Cuore).

Il Centro di Ascolto ascolta, accoglie e accompagna le famiglie della nostra unità pastorale che stanno affrontando un momento di particolare difficoltà. Gli ascolti si tengono in parrocchia a Rivalta il giovedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 17,30 e il sabato mattina dalle ore 930 alle ore 11 (per andare incontro alle esigenze degli ascoltati l’apertura del sabato mattina potrebbe slittare ad un altro pomeriggio infrasettimanale). L’accesso è libero ma per evitare lunghe attese consigliamo di telefonare al num. 3703037397 per fissare un appuntamento. Si prega di telefonare dopo le 13, responsabile Daniela Melli Romani

A Rivalta opera la Società San Vincenzo De Paoli; Papa Francesco all’incontro con i Vincenziani ha sottolineato: “Così siete chiamati a raggiungere le periferie della condizione umana, per portare non le vostre capacità, ma lo Spirito del Signore, “Padre dei poveri”. Egli vi sparge nel mondo come semi che germogliano in terra arida, come balsamo di consolazione per chi è ferito, come fuoco di carità per riscaldare tanti cuori raggelati dall’abbandono e induriti perché scartati, proponendovi tre semplici verbi che credo molto importanti per lo spirito vincenziano, ma anche per la vita cristiana

in generale: adorare, accogliere, andare. I vincenziani hanno come servizio la visita domiciliare basata sul rapporto personale di compartecipazione e condivisione. In concreto vanno, due a due, nelle case a visitare gli ammalati, gli anziani soli o che non hanno possibilità di uscire, creando un rapporto di amicizia tra i membri del gruppo e le persone che vanno a visitare. I vincenziani si ritrovano una volta al mese per pregare e condividere le esperienze relative alle visite, e organizzano inizio e chiusura anno pastorale un incontro di spiritualità. Si ritrovano ogni primo venerdì del mese per la s. Messa seguito da un breve momento di convivialità. Qualche pranzo e cena più un pellegrinaggio ogni anno completano e rafforzano il clima di fraternità di questo gruppo, iniziative a cui partecipano volentieri amici e simpatizzanti. Gli incontri e le attività sono aperti a tutte le persone che desiderano condividere lo spirito di amicizia e partecipazione alle iniziative del gruppo. Referente Rosa Pistelli Lasagni cell. 333 9134700

Le Case di Accoglienza a Coviolo: nel giugno 2011 sono state inaugurate dal vescovo Caprioli le due case d’accoglienza nei locali della parrocchia di Coviolo: inizialmente le case sono state destinate all’accoglienza di giovani donne sole in difficoltà con o senza bimbi piccoli, in collaborazione con Caritas Diocesana, Assoc. Maria di Magdala e Ass. Rabbuni. Le ragazze provengono da altre case d’accoglienza o da altri progetti e sono in grado gestire la quotidianità in autonomia. Il gruppo di volontarie che segue il progetto si preoccupa della gestione della casa attraverso monitoraggio continuo, colloqui individuali e l’incontro settimanale del lunedì. Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione nella casa Annalena che sarà destinata in collaborazione con la Caritas Diocesana come residenza temporanea per famiglie dell’UP sfrattate mentre oggi l’accoglienza è attiva presso la canonica che sta decollando con una nuova forma di condivisione; in essa sono presenti due ragazze nigeriane e sono entrate a condividere il progetto tre ragazze della nostra unità pastorale. Referenti per l’accoglienza Elena Cattani 3406278828 e Maria Iotti Bargiacchi 3384915206. Il Centro d’Ascolto selezionerà la famiglia da ospitare in casa Annalena in accordo con Caritas Diocesana.

La Comunità di accoglienza per i migranti richiedenti asilo è ospitata nei locali dell’Ex-Ifoa messi a disposizione per questo scopo dal Vescovo, dalla nostra Unità Pastorale. Accoglie dodici giovani ragazzi provenienti da diversi paesi dell’Africa subsahariana (Mali, Burkina Faso, Senegal, Nigeria, Guinea, Gambia). Queste persone sono seguite dalla Cooperativa L’Ovile. Su invito di Don Davide, un gruppo di volontari, uomini e donne della nostra Unità Pastorale, ha affiancato i ragazzi con l’intento di rendere più agevole la loro accoglienza ed il loro successivo graduale percorso di integrazione, ma soprattutto con il desiderio di offrire loro sostegno umano e conforto attraverso l’incontro e la reciproca conoscenza. L’igiene personale e della casa, le attività di cucina, l’apprendimento della lingua italiana, la ricerca di tirocini lavorativi, l’assistenza nei compiti scolastici, la partecipazione ad attività culturali, la condivisione di momenti di svago e di sport, il supporto alle loro necessità sanitarie, sono le attività che hanno consentito ai volontari di stare a fiancodeiragazzimigrantiedivenireacontattoconlelorostoriedivita,spessomoltodolorose. I volontari in realtà conoscono poco delle loro storie perché i ragazzi hanno pudore a raccontarle e perché non si vuole essere inopportuni chiedendo troppo, ed ancor meno sono in grado di immaginare il loro futuro: solo sanno che, nel breve tratto di strada che stanno facendo a fianco dei

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ragazzi, stanno condividendo con loro momenti di solidarietà e di profonda umanità, che stanno arricchendo non solo la vita dei ragazzi ma certamente anche la loro. Il referente è Pierpaolo Ferretti tel 3355612966

Distribuzione alimentari prodotti freschi avviene nei locali del Preziosissimo Sangue nelle giornate di Lunedi, Martedì, Mercoledì, Venerdì e Sabato con la collaborazione della Croce Verde che effettua il prelievo e trasporto dall’Ipercoop di Baragalla e di una trentina di volontari. Accedono le famiglie autorizzate dal Centro d’Ascolto secondo un calendario settimanale e, qualora vi fossero eccedenze anche il Dormitorio Caritas, la Casa della Carità di Via Rosselli, Casa Betania e la Comunità Ortodossa della Chiesa del Cristo. Referente Mauro Ponzi 3457148580.

Distribuzione alimentari prodotti lunga conservazione avviene nei locali della Parrocchia di Coviolo con distribuzione mensile alle famiglie inviate dal Centro d’Ascolto. Viene rifornito mensilmente dal Banco Alimentare, dalla raccolta che effettuiamo nelle parrocchie la seconda domenica di ogni mese e due volte all’anno dall’iniziativa dell’Ipercoop Baragalla “dona la tua spesa”. Referente Ettore Platani 3402229116

Con la fine dell’anno in corso termina il progetto poeta in cucina, iniziato in gennaio 2018, realizzato in collaborazione tra il Comune di Reggio Emilia e l’istituto professionale Motti. Hanno partecipato tre ragazzi di 17 anni, Laura, Francesco e Luigi, dell’istituto A. Motti per servizi di ristorazione, enogastronomia e ospitalità alberghiera, qualche ragazza di origine straniera, seguite dal centro d’ascolto dell’UP, l’architetto di quartiere del Comune e qualche volontario dell’UP. Il progetto prevedeva un incontro al mese nella cucina del Sacro Cuore dove i tre ragazzi mettevano a disposizione le loro capacità tecniche e creative per elaborare piatti della trazione italiana, utilizzando le materie prime rimanenti dopo la distribuzione quotidiana dei prodotti freschi, che coop alleanza 3.0 regala alla UP ogni giorno. Il finanziamento dell’ Amministrazione comunale ci ha permesso di acquistare uno strumento tecnologicamente molto avanzato consistente nell’ Abbattitore di temperatura e cassetto del sottovuoto. La scommessa che gli organizzatori tutti hanno fatto consiste nel proseguimento di questo progetto per il prossimo anno. La nuova apparecchiatura dovrebbe consentire la preparazione e lo stoccaggio di materia prima residua in modo da approntare un piccolo magazzino di prodotti surgelati pronti all’uso e alla distribuzione. Tutto ciò è consentito anche dal lavoro che i volontari della distribuzione fanno ogni giorno che è tanto faticoso quanto prezioso, un grande ringraziamento quindi a tutti coloro che mettono un po’ del loro tempo a disposizione del servizio, ma non basta c’è bisogno di nuove energie, nuova forza, rinnovata dedizione e amore …vi aspettiamo. Enrica, Antonella, Nanda, Maria. Referente Antonella Fontanesi 3342619413

Da 6 anni è attivo presso i locali del Sacro Cuore il Doposcuola, che offre gratuitamente un aiuto per il lavoro scolastico ad alunni della scuola elementare e media. Attualmente è frequentato da 24 ragazzi, equamente suddivisi tra scuola elementare e media, che vengono seguiti da una ventina di volontari (prevalentemente pensionati e studenti di scuola superiore), che si alternano nei due

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giorni di attività (martedì e mercoledì dalle 15 alle 17). L’attività potrebbe accogliere un maggior numero di ragazzi qualora altri volontari si aggiungessero al gruppo attuale. Referente Mariangela Lindner cell 3663487883

Raccolta degli Indumenti per i carcerati: presso il prefabbricato nei locali ex IFOA ed è operativa ogni martedì pomeriggio; là si raccolgono indumenti e prodotti per l’igiene personale. Un gruppo di volontari seleziona e riorganizza gli indumenti che vengono distribuiti mensilmente in carcere direttamente ai detenuti. Referente Graziella Forte tel 3382138867

Il progetto Salute, in fase di costruzione, nasce su ispirazione del mandato evangelico “andate e curate gli infermi” e fa riferimento alla Pastorale della salute della diocesi, di promozione della prassi della carità. Lo scopo che si prefigge è di ‘fare rete’ attorno alle persone più fragili delle nostre parrocchie, accompagnandole nel loro percorso di salute. I bisogni vengono segnalati dal Centro di Ascolto di Rivalta e dai Ministri dell’Eucarestia. È rivolto a migranti, poveri, anziani, persone ‘fragili’, in difficoltà a percorrere i percorsi diagnostico terapeutici necessari ai loro problemi di malattia. Nasce in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale di Reggio Emilia e non intende sovrapporsi ad essa con attività squisitamente mediche, ma utilizza medici ed infermieri disponibili per rendere più semplice la fruizione dei servizi del SSN disponibili. Il progetto è naturalmente ed auspicabilmente aperto a tutte le persone caritatevoli che desiderano essere coinvolte. Necessita di un momento di condivisione sia della Pastorale della Salute che dei percorsi di cura presenti sul territorio. Referente Enrica Manicardi 3397659105

ll Dormitorio Caritas Don Luigi Guglielmi, che ospita senza tetto, è presente nel nostro territorio nel distaccamento aule nel perimetro ex IFOA ed è gestito direttamente dalla Caritas Diocesana che seleziona gli accessi ed impiega volontari proveniente da tutta la Diocesi provvedendo anche al confezionamento delle cene e delle colazioni. Ospita fino ad un massimo di 12 ospiti e vi partecipano anche alcuni volontari della nostra UP. Il referente è Valerio Corghi della Caritas Diocesana tel. 3886349075

le questue domenicali del 18 novembre saranno destinate a sostenere le opere della Caritas dell’Unità Pastorale
e le famiglie più bisognose del nostro territorio